La Provincia Pavese — 02 dicembre 2008 pagina 37 sezione: SPETTACOLO
PORANA. Giunto alla sua undicesima edizione, il Festival dei Cori di Porana di Pizzale ha assegnato il premio della
giuria di qualità al Coro Alicanto dell’Istituto Cairoli di Pavia diretto da Giuseppe Zambon e formato da studenti
e docenti della scuola e di altri istituti superiori pavesi. Al Coro Gerberto di Bobbio diretto dal maestro Edo
Mazzoni è andato invece il premio della giuria popolare. Buon piazzamento anche per The Jubilant Singers di Milano
diretti da Andrea Locati. Il Festival dei Cori di Porana è sorto per ricordare la figura di Don Sandro Magnani,
a lungo sacerdote presso la piccola comunità, ed è diretto artisticamente da Don Matteo Zambuto, presidente
dell’associazione di musica cristiana “Il mio Dio canta giovane” che ha affermato: «I cori sono arrivati da diverse
regioni e si sono esibiti nel segno della qualità, uniti dalla passione per l’arte e l’amore verso il prossimo».
A PORANA VINCE IL CORO DELL’ISTITUTO CAIROLI DI PAVIA
Grandi consensi per un festival sempre più di qualità in ambito nazionale
Giunto alla sua undicesima edizione, il Festival dei Cori di Porana di Pizzale cresce di anno in
anno: la qualità delle esecuzioni, accompagnata dai diversi generi proposti Domenica 30
Novembre presso la Chiesa di San Crispino, in uno dei Borghi più Belli d’Italia, proiettano il
concorso dell’Associazione Porana Eventi su scala nazionale. Pioggia e neve non hanno
impedito ai cori di giungere persino dalla provincia di Viterbo, come nel caso dell’associazione
culturale “Il palcoscenico” di Orte, che ha messo in luce ottime vocalità con voci bianche dirette
da Tiziana Barbierato, violinista dell’orchestra di Mons. Marco Frisina, con una vasta produzione
di brani liturgici internazionali. Il premio della giuria di qualità, presieduta dal musicista
Maurizio Castoldi, è andato al Coro Alicanto dell’Istituto Cairoli di Pavia: nato nel 1999, è
formato da studenti e docenti della scuola, ma anche di altri istituti superiori pavesi. “La nostra
attività si articola in una prova settimanale svolta al termine delle lezioni del mattino – ci
spiega il direttore Giuseppe Zambon -, ed è rivolta a tutti gli studenti e al personale scolastico
che desiderano prendervi parte senza alcuna selezione. Fortunatamente alcuni ex studenti
continuano l’attività corale anche dopo il diploma; il nostro repertorio musicale attraversa stili,
epoche e tradizioni di diverse culture, ma la cosa più importante è fare musica insieme”.
Accanto ai classici “Carol of the Bells” e “The First Nowell” in tema natalizio, il Coro Alicanto si
è distinto per l’esecuzione di brani tardo medioevali (Gaudete), spiritual (Nobody knows the
trouble i’ve seen) e in lingua Zulu, Ba-wo, canto popolare sudafricano.
Al Coro Gerberto di Bobbio (PC) è andato invece il premio della giuria popolare, formata dal
numero pubblico presente: diretto dal maestro Edo Mazzoni, abbraccia un repertorio che
comprende canti tradizionali della montagna, del folklore internazionale e canzoni di autori
moderni rielaborate ed armonizzate dallo stesso direttore del coro piacentino. Lo stesso coro
avrà anche la possibilità di registrare un brano da cd presso M.C. Studio di Pavia, premio
riservato ai migliori solisti del concorso.
Buon piazzamento anche per il gruppo vocale “The Jubilant Singers” di Milano, vincitori della
passata edizione del Festival, con un genere gospel e spiritual che ha riscosso particolari
apprezzamenti. Diretto da Andrea Locati, in sei anni di attività ha partecipato anche alla
prestigiosa rassegna dei Canti di Avvento di Praga e, poche settimane fa, ha tenuto un
concerto presso la Chiesa di S. Gallo a Bregenz (Austria).
Il Festival dei Cori di Porana è sorto per ricordare la figura di Don Sandro Magnani, a lungo
sacerdote presso la piccola comunità, ed è diretto artisticamente da Don Matteo Zambuto,
parroco a Borgarello e presidente dell’associazione di musica cristiana “Il mio Dio canta
giovane”: “Porana va ancora a segno radunando cori da diverse regioni nel segno della qualità,
uniti dalla passione per l’arte, l’amore verso il prossimo, canti ispirati dalla religione. E poi è un
bel modo per confrontarsi con gli altri, proponendo scambi culturali, in vista di future
collaborazioni”. Si unisce al discorso anche il sindaco Sabina Rossi: “Questo Festival è la
conferma dell’ottimo lavoro che sta facendo l’Associazione Porana Eventi sul territorio da anni.
Manifestazioni come queste possono senza dubbio essere esportate anche in altre località che
aderiscono all’Associazione dei Borghi più Belli d’Italia di cui Porana fa parte dallo scorso mese
di Settembre”.
Il Gazzettino di Venezia
Domani al Lido V Rassegna corale "Incanto Lido"
Domani, sabato 6 giugno, alle ore 21, al patronato Santa Maria Elisabetta del Lido, si terrà la 5. Rassegna corale "Incanto Lido",
organizzata dal Circolo Arci "Pablo Neruda", in collaborazione con la Municipalità di Lido Pellestrina.
Si esibiranno i cori "Alicanto" di Pavia, "Hispano americano" di Milano,
"Voci sull'onda" del Lido.
Venezia, 5 giugno 2009
«Alicanto» chiude in musica l'anno dell'istituto Cairoli
la Provincia Pavese — 17 giugno 2009 pagina 13 sezione: CRONACA
PAVIA. Unisce le voci degli studenti, degli ex allievi e pure degli insegnanti. E’ il coro “Alicanto”, gruppo vocale dell’Istituto Cairoli di Pavia che, venerdì sera nella chiesa di San Luca, si è esibito nel concerto di fine anno. Il gruppo ha proposto un ampio repertorio che ha toccato diversi generi musicali internazionali, spaziando dai canti popolari italiani a quelli folcloristici francesi, sudafricani e degli indiani d’America. Il coro, di tipo polifonico tradizionale, è formato da oltre trenta elementi, sia maschili che femminili, e include bassi, tenori, contralti e soprani. «Il nostro repertorio - spiega Giuseppe Zambon, professore di matematica e fisica, nonché fondatore del coro - è coerente con l’indirizzo linguistico del liceo. A seconda degli eventi, inoltre, variamo le canzoni: quando ci siamo esibiti durante la giornata mondiale della Memoria, per esempio, abbiamo presentato canti di origine ebraica. Altre volte abbiamo suonato anche canzoni natalizie o pezzi pop, ma in genere gli stili classici rimangono i più privilegiati. Il nostro coro, che quest’anno compie dieci anni di vita, è unico nel territorio, e rappresenta una delle pochissime realtà corali scolastiche in Lombardia e in generale in tutta Italia». Si chiude così un periodo particolarmente intenso per gli “Alicanto”. Il gruppo, dopo aver partecipato ad uno stage con lezioni di canto per la cura della vocalità e dell’armonizzazione, negli ultimi mesi si è esibito in contesti molti diversi. Ha portato la sua musica nelle case di cura, ha animato le messe delle chiese pavesi e ha tenuto concerti con altri gruppi vocali della zona. Gli “Alicanto”, inoltre, hanno partecipato ad alcune prestigiose rassegne corali, tra cui una a Venezia meno di una settimana fa. (r.pas.)
