Progetto Minerva 2011/2012

Finalità

Prevenire la dispersione e favorire il successo scolastico degli alunni delle classi prime, con difficoltà nell’apprendimento e nel metodo di studio e diffuse lacune nelle abilità di base, attraverso un’analisi precoce della natura delle difficoltà mostrate dagli alunni. Ne consegue la proposta di adeguate strategie di recupero e, quando richiesto, un precoce riorientamento. Le difficoltà degli studenti, infatti, sono generalmente dovute a problemi generali di apprendimento, magari pregressi, a un inadeguato e scarsamente autonomo metodo di studio, o a disinteresse e demotivazione, generati spesso dalla mancata rispondenza dell’indirizzo di studi scelto alle loro reali attitudini.

Obiettivi

  1. Accrescere la motivazione allo studio
  2. Migliorare il metodo di studio
  3. Acquisire autonomia e capacità di gestione del lavoro scolastico
  4. Colmare alcune lacune nelle abilità di base
  5. Sviluppare una capacità di autovalutazione

Metodologie

  1. brevi interventi individualizzati (in orario curricolare) e lezioni individualizzate e/o in piccolo gruppo (in orario extra scolastico antimeridiano e/o pomeridiano) con un docente tutor, con la specifica finalità di.
    • migliorare l’organizzazione metodologica
    • migliorare la relazione alunno-insegnante e favorire il recupero della fiducia in sé e della motivazione allo studio
    • accrescere l’autonomia e la capacità di gestione del lavoro scolastico
  2. Corsi pomeridiani di sostegno e recupero metodologico-disciplinare
  3. Supporto dello psicologo scolastico per colloqui psico-attitudinali per approfondire le cause del disadattamento scolastico, anche in prospettiva di un eventuale riorientamento
  4. Supporto del docente referente per i Disturbi Specifici di Apprendimento: dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia...

Destinatari del progetto: 

Alunni in difficoltà delle classi prime dell’Istituto, che evidenziano fragilità  nell’apprendimento e nel metodo di studio, gravi e/o diffuse lacune nelle abilità di base, mancanza di concentrazione nel lavoro in classe, scarsa autonomia nell’organizzazione del lavoro.

Tempi di attuazione

Settembre
  • incontro con i docenti coordinatori per presentare il progetto;
  • individuazione dei docenti-tutor all’interno dei Consigli delle classi prime.
Le funzioni del tutor sono di supporto pedagogico, metodologico e didattico; il tutor interviene in modo specifico con attività di rinforzo metodologico e organizzativo. Il tutor deve dimostrare capacità di monitoraggio e di ascolto, deve stabilire relazioni interpersonali con alunni e colleghi al fine di favorire il successo formativo. Il tutor può anche coincidere con la figura del coodinatore; nel caso che nessun docente del Consiglio di classe sia disponibile ad assumere il ruolo di tutor si potrà procedere all’individuazione di un docente, con competenze adeguate, disponibile tra i docenti dell’Istituto.

Ottobre

  • incontro con i docenti tutor per condividere le finalità, gli obiettivi e la metodologia;
  • presentazione, da parte del coordinatore, del progetto alle famiglie nelle sue linee generali nell’ambito dell’assemblea programmata per il mese di ottobre;
  • selezione, da parte dei coordinatori delle classi prime, degli studenti destinatari          del percorso e segnalazione dei nominativi al docente tutor entro il mese di ottobre; i nominativi degli alunni potranno subire variazioni in itinere su richiesta degli alunni stessi e/o su segnalazione dei docenti del Consiglio di classe;
  • sottoscrizione del contratto formativo da parte delle famiglie;
  • organizzazione degli incontri metodologico-motivazionali; degli interventi di supporto
  • didattico-disciplinare ed, eventualmente, di attività di riorientamento.
Per tutto l'anno scolastico
attuazione di incontri di carattere metodologico-motivazionale a cura dei docenti tutor;
- Incontri individualizzati e/o in piccolo gruppo, in orario antimeridiano e/o pomeridiano; si prevedono più incontri per ciascun studente. Il primo incontro, individualizzato, sarà finalizzato alla conoscenza dei bisogni e delle criticità degli studenti; i successivi incontri verranno programmati in itinere a seconda delle esigenze dello studente stesso. Gli incontri di durata variabile, in orario antimeridiano e/o pomeridiano, potranno essere individualizzati o in piccolo gruppo. Si potrà utilizzare, compatibilmente con la disponibilità del tutor, anche il periodo dalle 12,10 alle 13,10  nei giorni in cui gli studenti avranno la mattinata di 4 ore.  Il tutor, in accordo con il coordinatore di classe, valuterà le modalità più opportune dal punto di vista educativo e didattico. Sarà cura del coordinatore informare le famiglie sulle modalità dell’intervento.
Il tutor presenterà alla classe il progetto, motivando gli alunni affinchè la partecipazione sia proficua e responsabile. Ogni tutor ha a disposizione al massimo 20 ore totali, da distribuire tra i vari studenti di una classe, durante l’intero anno scolastico. Le ore e le attività svolte verranno documentate tramite un registro appositamente predisposto.

Novembre - Dicembre
  • attuazione interventi di supporto metodologico-didattico-disciplinare (modalità workshop) con docenti titolari delle discipline interessate, possibilmente della classe stessa, su richiesta degli alunni, e/o su sollecitazione dei docenti di materia, in sinergia con il tutor e il coordinatore;
  • Corsi di supporto in orario pomeridiano per le discipline nelle quali si registrano le maggiori carenze (massimo 8 ore per classe da distribuire tra le diverse materie). I corsi saranno tenuti dai docenti di classe; se il docente di classe non fosse disponibile, si reperirà un docente della materia richiesta, in tal caso sarà possibile attuare corsi anche con alunni di classe parallele, possibilmento delle stesso indirizzo.
entro Gennaio
Controllo e monitoraggio in itinere delle attività svolte, a cura del docente tutor.

Secondo quadrimestre (da definire in itinere):
  • Continuazione degli incontri metodologico-motivazionali con i docenti tutor.
  • Sono previsti incontri di recupero didattico all’interno del Progetto Recupero.
  • Incontro finale dei tutor, nel mese di giugno, per la valutazione degli interventi e dei risultati ottenuti.