RSU
Verbale assemblea sindacale del 4 aprile 2012
Le RSU relazionano su quanto accaduto in occasione della riunione per la contrattazione d'istituto del 22 marzo 2012.
Poiché ci si avvicina alla fine dell'a.s. e le ore programmate per i diversi impegni e incarichi si sono in gran parte svolte, le RSU affermano di non aver intenzione di stravolgere l'impostazione della contrattazione integrativa sottoscritta a novembre dai propri predecessori.
Il DSGA interviene affermando che l'80% di quanto riportato nel verbale sulla riunione del 22 marzo stilato dalle RSU è falso ed espone la propria versione dell'accaduto, affermando di aver fornito tutto il materiale richiesto.
La Prof.ssa Maino afferma che non ha ancora ricevuto quanto richiesto, ovvero il bilancio preventivo per l'anno 2012 con l'analitico delle voci di spesa previste per i singoli progetti.
Nonostante non si voglia stravolgere l'impostazione della contrattazione integrativa sottoscritta a novembre dai propri predecessori, sono state individuate come imprescindibili alcune richieste di modifica, in quanto i capitoli di riferimento sono gli unici che emergono come voci di spesa che, al contrario di tutte le altre del FIS dei docenti che hanno subito una diminuzione, sono state incrementate.
- Nella proposta presentata alle RSU, al Vice Preside vengono riconosciute 465 ore, rispetto alle 400 del contratto integrativo dell'a.s. scorso. Alla luce di quanto emerso anche da un confronto con istituti sul territorio di pari complessità, per quest’anno si auspica di mantenere il monte ore riconosciute al Vicario nel contratto dell’anno scorso, decurtate del 7%: 372 ore (-93 ore di risparmio); alcuni osservano la situazione particolare legata allo stato di salute della Dirigenza e l'impegno profuso sino ad oggi da parte del Vicario nell'ottemperare ai doveri collegati alla sua funzione; si riconosce tale fatto, né la questione è posta in termini personali, ma si sta ragionando sulla questione di principio per cui, rispetto a tutti gli altri istituti, c'è in merito un evidente squilibrio nella ripartizione del FIS, per cui ci si riserva nella contrattazione futura di modificare questa situazione, previo accordo collegiale;
- Nella proposta presentata alle RSU, lo "Staff di Presidenza" è composto da 16 (fino all'anno scorso era di 10 persone X 10 ore cad.= 100 ore) persone che prendono 9 ore a testa = 144 ore. Le RSU, consapevoli che non si possa diminuire il numero delle persone dello staff, poiché gli incarichi sono stati da tempo assegnati, propone di riconoscere 4 ore per 16 = 64 ore, poiché, come osserva anche la Prof.ssa Este, vi è una ridondanza nelle posizioni per cui molti membri dello staff hanno già altri incarichi. Poiché da diverse parti viene notato che 4 ore sono un riconoscimento irrisorio, viene dalla Prof.ssa Brocchetta proposto di riconoscere la retribuzione oraria di 9 ore solo ai membri dello staff che non hanno altri incarichi; il Prof. Zambon chiede come mai i collaboratori del Preside vengano retribuiti con il FIS dei docenti, soprattutto quando sono così numerosi; la Prof.ssa Masseroli chiede se vi sia un tetto massimo al numero di tali collaboratori o se si possano nominare in quantità illimitata; in conclusione, si richiederà nella prossima contrattazione di definire le mansioni di suddetto staff di presidenza e di limitarne il numero di membri.
- Nella proposta presentata alle RSU, al “Gruppo Qualità” vengono riconosciute 149 ore (l’anno scorso 140), ma le pipelines introdotte per conseguire la certificazione di qualità dovrebbero essere entrate a regime, per cui per quest’anno le RSU chiedono le ragioni per cui c'è stato un incremento di spesa su questa voce; la Signora Greco afferma che il gruppo sta ancora lavorando duramente per mettere a punto le procedure di qualità dell'Istituto e che trattasi di uno sforzo quotidiano che si protrae nel tempo. Le RSU chiederanno chiarimenti in proposito.
Le RSU concordano nel sottolineare che, a fronte di una decurtazione generale delle voci di spesa del FIS dei docenti, si investe troppo in collaboratori del Preside e in funzioni di gestione dell'Istituto, con evidente squilibrio rispetto agli investimenti destinati all'attività didattica.
Poiché gli incarichi diventano sempre più gravosi e, a fronte di una richiesta di maggior impegno, il potere d’acquisto delle retribuzioni dei docenti diminuisce continuamente, questi fondi e ulteriori fondi aggiuntivi, andrebbero invece redistribuiti sulla parte del FIS dei docenti in:
1) retribuzione Coordinatori;
2) progetti;
3) supplenze a pagamento.
- Si richiede la pubblicazione dei verbali sul sito poiché vi è una diffusa richiesta di maggior trasparenza in merito alla possibilità di accedere a tali informazioni.
- Da più parti emerge inoltre la necessità di un richiamo al rispetto, nella composizione d’inizio a.s. delle classi, del criterio di continuità didattica.
- Masseroli, Dorigo e Faccioli riportano quanto accaduto nel Consiglio d'Istituto per quanto riguarda la richiesta emersa da parte della stragrande maggioranza del Collegio Docenti di rivedere il calendario scolastico, ad oggi costituito da 206 gg di scuola. Si lamenta che, per un vizio di forma nell'O.d.G. stilato dalla Giunta, non si è recepita la volontà democraticamente espressa (con voto nominale, come ricordato dalla Prof.ssa Cappella) nel Collegio e non si è potuto procedere ad una votazione.
- Segue dibattito sulle modalità di risposta all'articolo, che lede l'immagine dell'Istituto e dei docenti che vi lavorano, apparso venerdì 30 marzo sul giornale locale;
Opzione 1): lettera di risposta al giornale
Opzione 2): lettera alla Dirigenza affinché prenda una posizione chiara in merito all’articolo di venerdì 30 marzo
Si propende per la seconda opzione e si legge una bozza di lettera proposta e se ne discute. Si decide di modificare la bozza alla luce delle osservazioni emerse e, previa sottoscrizione dei docenti, di presentarla al Preside al più presto.
Alle ore 10.00 si chiude la discussione e l'assemblea.
Poiché ci si avvicina alla fine dell'a.s. e le ore programmate per i diversi impegni e incarichi si sono in gran parte svolte, le RSU affermano di non aver intenzione di stravolgere l'impostazione della contrattazione integrativa sottoscritta a novembre dai propri predecessori.
Il DSGA interviene affermando che l'80% di quanto riportato nel verbale sulla riunione del 22 marzo stilato dalle RSU è falso ed espone la propria versione dell'accaduto, affermando di aver fornito tutto il materiale richiesto.
La Prof.ssa Maino afferma che non ha ancora ricevuto quanto richiesto, ovvero il bilancio preventivo per l'anno 2012 con l'analitico delle voci di spesa previste per i singoli progetti.
Nonostante non si voglia stravolgere l'impostazione della contrattazione integrativa sottoscritta a novembre dai propri predecessori, sono state individuate come imprescindibili alcune richieste di modifica, in quanto i capitoli di riferimento sono gli unici che emergono come voci di spesa che, al contrario di tutte le altre del FIS dei docenti che hanno subito una diminuzione, sono state incrementate.
- Nella proposta presentata alle RSU, al Vice Preside vengono riconosciute 465 ore, rispetto alle 400 del contratto integrativo dell'a.s. scorso. Alla luce di quanto emerso anche da un confronto con istituti sul territorio di pari complessità, per quest’anno si auspica di mantenere il monte ore riconosciute al Vicario nel contratto dell’anno scorso, decurtate del 7%: 372 ore (-93 ore di risparmio); alcuni osservano la situazione particolare legata allo stato di salute della Dirigenza e l'impegno profuso sino ad oggi da parte del Vicario nell'ottemperare ai doveri collegati alla sua funzione; si riconosce tale fatto, né la questione è posta in termini personali, ma si sta ragionando sulla questione di principio per cui, rispetto a tutti gli altri istituti, c'è in merito un evidente squilibrio nella ripartizione del FIS, per cui ci si riserva nella contrattazione futura di modificare questa situazione, previo accordo collegiale;
- Nella proposta presentata alle RSU, lo "Staff di Presidenza" è composto da 16 (fino all'anno scorso era di 10 persone X 10 ore cad.= 100 ore) persone che prendono 9 ore a testa = 144 ore. Le RSU, consapevoli che non si possa diminuire il numero delle persone dello staff, poiché gli incarichi sono stati da tempo assegnati, propone di riconoscere 4 ore per 16 = 64 ore, poiché, come osserva anche la Prof.ssa Este, vi è una ridondanza nelle posizioni per cui molti membri dello staff hanno già altri incarichi. Poiché da diverse parti viene notato che 4 ore sono un riconoscimento irrisorio, viene dalla Prof.ssa Brocchetta proposto di riconoscere la retribuzione oraria di 9 ore solo ai membri dello staff che non hanno altri incarichi; il Prof. Zambon chiede come mai i collaboratori del Preside vengano retribuiti con il FIS dei docenti, soprattutto quando sono così numerosi; la Prof.ssa Masseroli chiede se vi sia un tetto massimo al numero di tali collaboratori o se si possano nominare in quantità illimitata; in conclusione, si richiederà nella prossima contrattazione di definire le mansioni di suddetto staff di presidenza e di limitarne il numero di membri.
- Nella proposta presentata alle RSU, al “Gruppo Qualità” vengono riconosciute 149 ore (l’anno scorso 140), ma le pipelines introdotte per conseguire la certificazione di qualità dovrebbero essere entrate a regime, per cui per quest’anno le RSU chiedono le ragioni per cui c'è stato un incremento di spesa su questa voce; la Signora Greco afferma che il gruppo sta ancora lavorando duramente per mettere a punto le procedure di qualità dell'Istituto e che trattasi di uno sforzo quotidiano che si protrae nel tempo. Le RSU chiederanno chiarimenti in proposito.
Le RSU concordano nel sottolineare che, a fronte di una decurtazione generale delle voci di spesa del FIS dei docenti, si investe troppo in collaboratori del Preside e in funzioni di gestione dell'Istituto, con evidente squilibrio rispetto agli investimenti destinati all'attività didattica.
Poiché gli incarichi diventano sempre più gravosi e, a fronte di una richiesta di maggior impegno, il potere d’acquisto delle retribuzioni dei docenti diminuisce continuamente, questi fondi e ulteriori fondi aggiuntivi, andrebbero invece redistribuiti sulla parte del FIS dei docenti in:
1) retribuzione Coordinatori;
2) progetti;
3) supplenze a pagamento.
- Si richiede la pubblicazione dei verbali sul sito poiché vi è una diffusa richiesta di maggior trasparenza in merito alla possibilità di accedere a tali informazioni.
- Da più parti emerge inoltre la necessità di un richiamo al rispetto, nella composizione d’inizio a.s. delle classi, del criterio di continuità didattica.
- Masseroli, Dorigo e Faccioli riportano quanto accaduto nel Consiglio d'Istituto per quanto riguarda la richiesta emersa da parte della stragrande maggioranza del Collegio Docenti di rivedere il calendario scolastico, ad oggi costituito da 206 gg di scuola. Si lamenta che, per un vizio di forma nell'O.d.G. stilato dalla Giunta, non si è recepita la volontà democraticamente espressa (con voto nominale, come ricordato dalla Prof.ssa Cappella) nel Collegio e non si è potuto procedere ad una votazione.
- Segue dibattito sulle modalità di risposta all'articolo, che lede l'immagine dell'Istituto e dei docenti che vi lavorano, apparso venerdì 30 marzo sul giornale locale;
Opzione 1): lettera di risposta al giornale
Opzione 2): lettera alla Dirigenza affinché prenda una posizione chiara in merito all’articolo di venerdì 30 marzo
Si propende per la seconda opzione e si legge una bozza di lettera proposta e se ne discute. Si decide di modificare la bozza alla luce delle osservazioni emerse e, previa sottoscrizione dei docenti, di presentarla al Preside al più presto.
Alle ore 10.00 si chiude la discussione e l'assemblea.