La Germania nell'Europa del XX secolo: mostra fotografica
testo di Marco Capasso
classi 5^AS e 5^BS, Liceo delle Scienze Sociali “Adelaide Cairoli” - Pavia
Il
20 febbraio 2010, in occasione dell’open day del Liceo Adelaide
Cairoli, un gruppo di alunni ha deciso di allestire, in memoria del
ventennale della caduta del muro di Berlino, una mostra sulla Germania
dalla fine della seconda Guerra Mondiale fino ai giorni nostri. La
mostra parte dalla volontà di insegnanti e alunni di rielaborare
il percorso compiuto dagli alunni con l’adesione alla proposta
dell’Amministrazione Provinciale di Pavia “Il tempo della storia”. Il progetto nasce e si sviluppa nell’arco di quattro mesi: a novembre gli alunni delle classi quinte del Liceo hanno ascoltato le conferenze, a dicembre è nata l’idea di rielaborare e approfondire le informazioni apprese in una mostra, che potesse essere un momento di divulgazione dell’esperienza agli altri compagni della scuola; perciò – dopo aver contattato due insegnanti di lettere – si è giunti alla programmazione del lavoro, dividendo i compiti tra vari gruppi, affinché ognuno potesse allestire un cartellone tematico.
Nel
mese di febbraio, proprio in occasione dell’open day del Cairoli, la
mostra si è concretizzata in 11 cartelloni, ognuno dei quali offre
immagini e didascalie al fine di risultare precisi nei dettagli storici
per essere immediati e non troppo noiosi. La mostra ripercorre tutti i
momenti più importanti della storia tedesca dagli anni ’40: si parte
dalla Germania divisa politicamente tra USA e URSS subito dopo la fine
del conflitto, descrivendo con attenzione l’inizio della guerra fredda
e la costruzione del muro nella capitale tedesca con confronto tra le
due Germanie, est e ovest. La rappresentazione culmina con la caduta
del muro, la descrizione di Berlino con le differenze tra oggi e gli
anni sessanta e la Germania negli anni 2000. L’esperienza è stata molto positiva per i partecipanti, perché gli alunni sono diventati propositori di un’attività didattica, mentre gli insegnanti hanno svolto solo un ruolo di supporto: la partecipazione diretta alla costruzione di un prodotto culturale è stata impegnativa, soprattutto nella necessità di rispettare dei tempi non scolastici e delle scadenze inderogabili, tuttavia è stato un lavoro molto motivante, perché i ragazzi si sono sentiti “costruttori” della propria formazione. “Questo progetto ha permesso – afferma Silvia Maggi, della 5^BS - di rielaborare le informazioni coordinate da degli stimoli diversi da ciò che può offrire una normale giornata scolastica." Chiara Zaietta, professoressa coordinatrice del progetto ha sottolineato che “la mostra ha dato la possibilità di attuare una didattica adeguata ai diversi stili di apprendimento in modo da coinvolgere e valorizzare tutti gli alunni”.

Gli alunni coinvolti nel lavoro sono: Marco Maga, Fabio Fossati, Stefania Arru, Erika Bagossi, Erika Baini, Antonella Calabrò, Marco Capasso, Roberta Corberi, Lara Cuore, Yasmin Spolverato.